Incontro formativo in presenza

Nuova contabilità Accrual | Prov. Belluno

Lunedì 10 marzo 2025 - Palazzo Crepadona, Belluno (BL) - Evento formativo sulla riforma contabile Accrual

La nuova contabilità della Pubblica Amministrazione preoccupa i piccoli Comuni. È per questo che la Provincia di Belluno, insieme al Centro Studi Bellunese (e con la collaborazione del Consorzio Bim Piave) ha voluto organizzare un incontro formativo ad hoc, in cui Deda Value è stata coinvolta.

La giornata ha visto gli interventi tecnici del professor Iacopo Cavallini (docente di Ragioneria delle Aziende Pubbliche all’Università di Pisa) e di Vincenzo Iennaro (esperto in contabilità finanziaria ed economica-patrimoniale di Deda Value) e una significativa presenza da parte di numerosi comuni della Provincia. 

«Un tema tecnico, ma fortemente sentito dagli amministratori, soprattutto dai piccoli Comuni. Difatti sono una sessantina gli iscritti alla mattinata di formazione» spiega Matilde Vieceli, consigliera provinciale delegata al bilancio. «La riforma accrual non è un’iniziativa isolata, bensì si inserisce in un contesto europeo e internazionale sempre più orientato alla trasparenza e all’armonizzazione contabile. L’introduzione del principio accrual assicura che gli eventi e le operazioni siano contabilizzati nei bilanci dei periodi di competenza. Questo approccio consente di superare i limiti della contabilità finanziaria tradizionale, fornendo informazioni essenziali per decisioni più consapevoli e strategiche.

Ed è importante entrare fin da subito nella nuova logica. Il calendario della riforma infatti è definito: nel 2025 gli enti locali con popolazione superiore a 5mila abitanti dovranno avviare la fase pilota, una fase di sperimentazione cruciale per testare sul campo le nuove procedure e identificare eventuali criticità. Ma è fondamentale sottolineare che anche i Comuni più piccoli non possono rimanere fermi. La riforma riguarda l’intero sistema delle pubbliche amministrazioni e la preparazione è un investimento necessario per affrontare le sfide future con strumenti adeguati e performanti. Anticipare i tempi significa trasformare un obbligo in un’opportunità di crescita e miglioramento continuo».